cinquemila biciclette sulla sopraelevata che bloccano la mia città. sorrisi. facce scontente. la rover che supera il cordolo. gente allucinata da trovarsi in pieno centro quella marea colorata e urlante sulle ruote.....
eppure.
pelle.
Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) in Turchia, il Partito Democratico Curdo (KDP) e l'Unione Patriottica del Kurdistan (KPU) in Iraq, il Partito Democratico del Kurdistan Iraniano ed il Partito per la Libertà del Kurdistan (PJAK) in Iran sono gruppi terroristici ben equipaggiati ed addestrati finanziati direttamente o indirettamente dagli USA dislocati in Iraq ed alcuni Paesi europei. Grande quantita' di denaro, infatti, fluiscono in conti correnti bancari turchi generalmente a prestanome. Al contrario, i Paesi dove essi risiedono non sono ovviamente disposti a rinunciare a parte del loro territorio. Lo scontro è spesso violento e si sono segnalati atti terroristici e di guerriglia da parte del PKK, seguiti da feroci repressioni (ad es. il bombardamento di Halabja con armi chimiche da parte dell'esercito iracheno di Saddam Hussein).
(...)
A seguito dell'invasione statunitense in Iraq, la questione dei curdi si inserisce nel quadro delle strategie da seguire per ottenere il controllo del territorio e delle sue preziose risorse: gli USA spingono per l'indipendenza del nord iracheno con capitale a Kirkuk, che passerebbe subito sotto la sua "tutela" e la controparte spinge invece per un Iraq federale con la capitale a Bagdad."
H. ha 13 anni e viene da lì e ora sta morendo da tipo due mesi nelle stanze sterili di un ospedale italiano, leucemia bastarda e trapianto non riuscito. si spegne pian piano. ha deciso che basta, ma i dottori hanno ricominciato la chemio sul suo corpo che ormai sembra di un bambino di otto anni. ha deciso che basta ma lo sottopongono ad un altro trapianto. ha deciso che basta e molto probabilmente non sentirà più l'odore di polvere e asfalto umido che il temporale di stasera regala alla mia città.
mi chiedo come può essere a 13 anni, quando dovrebbe giocare alla playstation o più verosimilmente avere la vita di un tredicenne curdo (che non ho idea di cosa sia) nella sua terra, pensare di non vedere più la propria casa o i propri genitori. occidentalizzato dalla malattia, spersonalizzato da cortisone e altre cose che gli hanno infilato a forza nelle vene e che lo trasformano in uno sconosciuto allo specchio, in una cultura lontana e in una casa famiglia prima, in un mondo di camici bianchi e odore di disinfettante poi. non vedere più i genitori e il proprio sole. e suo fratello, R., ha meno dei miei anni e una faccia già antica dopo due anni in italia col fratello e 4 mesi tra le quattro mura di una stanza con lui, chiuso a vederlo prima cambiare, poi andarsene pian piano come se il corpo si svuotasse. quattro mura attraverso cui non passa neanche l'aria di fuori, sistemata ad hoc dai filtri dell'impianto di condizionamento.
"lasciva est nobis pagina, vita proba" Marziale, Epigrammi