mercoledì 27 febbraio 2008

parto. ho deciso che uno di sti giorni prendo tutti i miei soldi e scappo via lontano. lascio dietro debiti, ex fidanzati in lacrime, nuove potenziali storie, famiglia cane amici, la bicicletta, la maglia degli all blacks e il dispenser di alcolici della mia cucina.

me ne vado a camminare in montagna o a fare cesti con le foglie di banano al mare ai tropici.

mi faccio la boccia e parto.

bada.

giovedì 21 febbraio 2008

il resto è nella mente....


prenestina alle sei di sera

luci arancioni dei lampioni

cielo pieno di nuvole

tramonto arancione sotto le nuvole grigio scuro

il resto è nella mente

facciamo che la giornata è finita lì

domenica 17 febbraio 2008

"...così, c'erano le povere luci sulla terra e le stelle che, remotissime, erano, in quella distanza, più vicine di qualsiasi sciabolata di anabbaglianti o piccola luce arancione alle finestre.immensamente vicine nella loro immensa distanza. allora pensasti che l'insieme che insieme raccoglieva questo unico mondo, non solo aveva a che fare con la distanza che separando le luci, con maggior forza le univa, ma nel suo alveo teneva, in quello stesso dialogo fra vicinanza e distanza, i vostri ineguali destini."
enrico brizzi, "tre ragazzi immaginari"

mi manca una persona con cui condividere momenti così. una presenza amichevole.

guardo fuori dal finestrino e vedo le luci sfilare via in strade sempre diverse. mi manca un posto familiare. andare via dai miei e dal mio cane questa sera mi mette tristezza.

sospiri.

martedì 12 febbraio 2008

l'amore.
io ora non ce l'ho.però lo sogno e so che esiste, l'ho visto passare e so che ripasserà. se si è fatto conoscere una volta lo farà ancora, per me.

so che non ci sarà bisogno di pensare un minuto o un secondo solo sul suo effettivo essere e mi porterà via dove vuole, a km di distanza o alla strada accanto a casa mia. so che basterà sfiorare i suoi occhi col mio sguardo per capire, e tutto sarà chiaro da subito. so che saranno sospiri di quelli che aggiustano i graffi e le asperità del cuore, non sospiri che nascondono la lacrima o il pensiero in più a cui non lasciare spazio di esistere nella vita. so che sarà immenso e assoluto senza aggettivi. lo aspetto e so che passerà, perchè ora ho voglia di vederlo e lasciarmi travolgere.mi sembra di vederne il sorriso. credo mi abbia già riconosciuto.
cerca di trovare il coraggio di volare, io sono pronta, sto guardando già le stelle per calcolare il momento giusto del salto.
nel frattempo, sorrido.

giovedì 7 febbraio 2008

http://www.youtube.com/watch?v=dVuMb8QfBew





io diventerò così. lo sento.

mercoledì 6 febbraio 2008

...
passano gli anni i giorni le ore ma il nostro amore non passerà
ama i tuoi uomini, il vizio e il dolore
un altro amore ti curerà
se è lui nemico e oggi t'assedia
sappi che l'odio si stempererà
resta seduta lungo la sponda
sull' onda il fiume lo poterà!

io ho molto pianto e tanto sorriso
ora il destino l' invento da me
questo l'enigma del paradiso
sarà il mio viso se enterò in te
sulla mia bocca tutti gli amanti
si son baciati la prima volta
mi aspetterai dietro l'ultima porta
la morte è morta...l'Amore vivrà
viva la vida passa come in una grande festa.. alè!viva la vida... c'est la vie!!

viva la vida (roy paci & aretuska)

martedì 5 febbraio 2008

forse è la carenza di ossigeno ai neuroni, ecco cos'è.
demenza umana.

smocciolo da dio e sono di buon umore, che oggi c'è stato il sole e un cielo azzurro come solo roma che mi riesce a stupire quando vuole.

smocciolo e mi porto nel cuore e nel sorriso una giornata piena di quadri da guardare, di rami secchi che contrastano col cielo, di erba troppo verde per essere febbraio, di aver perso tutte le cose che mi potevo perdere di martedì grasso sera.

che cazzo mi rido?

penso di non essere stata così di buon umore da questa estate.

il mocciolo ha evidentemente ottenebrato il cervello.

lunedì 4 febbraio 2008

distanza e silenzio. tutte le ragioni migliori del mondo dalla tua parte. queste ragioni lasceranno freddo tra di noi. che cosa assai assai triste.

peccato perchè è stato bello incontrarti e ora trovo uno sconosciuto che a quanto pare è piuttosto bravo a ragionare al mio posto per preservare la mia serenità. i risultati piuttosto discutibili.

se.

ma che bei momenti di vita.

tipo avere la febbre per la terza volta in un mese.

tipo chiedersi perchè di sta febbre.

tipo che un temporale assurdo alle quattro di mattina mi sveglia e io accendo il cellulare pensando esattamente di trovarci cosa? illusioni, un mucchio di illusioni che io ho confezionato e costruito per verniciare almeno un po' questa fase di un colore vivace. ma non mi è riuscito un granchè bene, pare.

tipo che mi manca il mio amico che mi parla o non mi parla e resta zitto con me o mi fa le domande e mi spara i suoi occhi dritti nei miei e vuole le risposte e non vuole sentire cazzate, che non mi fa passare nulla. amico appena trovato che ora è partito e mi manca.
amico con cui il sabato sera si studia. e il giorno dopo colazione a creaker e nutella. che studia sul mio letto e lo trovo che "riposa gli occhi".

già.

fuori le strade, l'aria grigia di roma, i binari del tram, il freddo alla snia, il palazzo davanti al mio, mille negozi e luci, il silenzio, il frastuono, il bisogno di sentirsi almeno un po' importanti per qualcuno in una città che fa delle persone atomi.

ho freddo e me ne vado a letto a dormire.

dopo l'ennesimo sospiro di disappunto che esce a forma di punto interrogativo come le nuvolette del brucaliffo. chi essere tuuuuuu?

bella domandona.