lunedì 4 febbraio 2008

distanza e silenzio. tutte le ragioni migliori del mondo dalla tua parte. queste ragioni lasceranno freddo tra di noi. che cosa assai assai triste.

peccato perchè è stato bello incontrarti e ora trovo uno sconosciuto che a quanto pare è piuttosto bravo a ragionare al mio posto per preservare la mia serenità. i risultati piuttosto discutibili.

se.

ma che bei momenti di vita.

tipo avere la febbre per la terza volta in un mese.

tipo chiedersi perchè di sta febbre.

tipo che un temporale assurdo alle quattro di mattina mi sveglia e io accendo il cellulare pensando esattamente di trovarci cosa? illusioni, un mucchio di illusioni che io ho confezionato e costruito per verniciare almeno un po' questa fase di un colore vivace. ma non mi è riuscito un granchè bene, pare.

tipo che mi manca il mio amico che mi parla o non mi parla e resta zitto con me o mi fa le domande e mi spara i suoi occhi dritti nei miei e vuole le risposte e non vuole sentire cazzate, che non mi fa passare nulla. amico appena trovato che ora è partito e mi manca.
amico con cui il sabato sera si studia. e il giorno dopo colazione a creaker e nutella. che studia sul mio letto e lo trovo che "riposa gli occhi".

già.

fuori le strade, l'aria grigia di roma, i binari del tram, il freddo alla snia, il palazzo davanti al mio, mille negozi e luci, il silenzio, il frastuono, il bisogno di sentirsi almeno un po' importanti per qualcuno in una città che fa delle persone atomi.

ho freddo e me ne vado a letto a dormire.

dopo l'ennesimo sospiro di disappunto che esce a forma di punto interrogativo come le nuvolette del brucaliffo. chi essere tuuuuuu?

bella domandona.

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