"...così, c'erano le povere luci sulla terra e le stelle che, remotissime, erano, in quella distanza, più vicine di qualsiasi sciabolata di anabbaglianti o piccola luce arancione alle finestre.immensamente vicine nella loro immensa distanza. allora pensasti che l'insieme che insieme raccoglieva questo unico mondo, non solo aveva a che fare con la distanza che separando le luci, con maggior forza le univa, ma nel suo alveo teneva, in quello stesso dialogo fra vicinanza e distanza, i vostri ineguali destini."
enrico brizzi, "tre ragazzi immaginari"
mi manca una persona con cui condividere momenti così. una presenza amichevole.
guardo fuori dal finestrino e vedo le luci sfilare via in strade sempre diverse. mi manca un posto familiare. andare via dai miei e dal mio cane questa sera mi mette tristezza.
sospiri.
domenica 17 febbraio 2008
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